Con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni attuative del Codice della strada, cambia il quadro regolatorio della micromobilità: identificazione del conducente, copertura assicurativa e sanzioni fino a 400 euro.
A partire dal 16 maggio, l’utilizzo dei monopattini elettrici in Italia sarà soggetto a un regime normativo significativamente più rigoroso. Le nuove disposizioni, introdotte con decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 6 marzo e recentemente pubblicate in Gazzetta Ufficiale, rendono operative alcune delle principali innovazioni già previste dalla riforma del Codice della strada.
Al centro dell’intervento legislativo vi è l’introduzione di un contrassegno identificativo obbligatorio – comunemente definito “targhino” – unitamente all’obbligo di copertura assicurativa per la responsabilità civile.
Il nuovo contrassegno non costituisce una targa in senso tradizionale, bensì uno strumento volto a identificare il proprietario del monopattino. Si tratta di un adesivo plastificato, non removibile, prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e distribuito tramite la Motorizzazione civile.
Le caratteristiche tecniche sono definite in modo puntuale: formato rettangolare di dimensioni ridotte, codice alfanumerico su due righe e applicazione obbligatoria sul veicolo, in posizione visibile. Diversamente da quanto avviene per autoveicoli e motocicli, il contrassegno non è associato al mezzo, ma alla persona fisica titolare, in considerazione dell’assenza di registrazione dei monopattini nell’Archivio nazionale dei veicoli.
Tale sistema consentirà alle autorità di effettuare controlli immediati su strada, verificando in tempo reale l’identità del conducente e la regolarità della copertura assicurativa, grazie all’integrazione tra le banche dati pubbliche e i sistemi delle compagnie assicurative.
L’ottenimento del contrassegno avverrà interamente in modalità digitale, attraverso il Portale dell’Automobilista, mediante autenticazione con credenziali SPID o carta d’identità elettronica. L’utente dovrà inserire i propri dati, selezionare il punto di ritiro e procedere al pagamento tramite piattaforma PagoPA.
Il costo base del targhino è fissato in 8,66 euro, cui si aggiungono imposta di bollo e diritti amministrativi. La richiesta potrà essere presentata dai maggiorenni e, per i minori a partire dai 14 anni, da parte di chi esercita la responsabilità genitoriale.
Contestualmente all’introduzione del contrassegno, diventa pienamente operativo l’obbligo di stipulare una polizza di responsabilità civile. Tale copertura è finalizzata a garantire il risarcimento dei danni eventualmente cagionati a terzi, inclusi pedoni, ciclisti e altri utenti della strada.
La violazione degli obblighi comporterà l’applicazione di sanzioni amministrative comprese tra 100 e 400 euro, con possibilità di riduzione in caso di pagamento tempestivo, secondo le disposizioni generali del Codice della strada.
Le nuove misure si inseriscono in una riforma più estesa della disciplina della micromobilità, che ha già introdotto obblighi e limitazioni significative: utilizzo del casco, limiti di velocità differenziati (20 km/h su strada e 6 km/h nelle aree pedonali), divieto di circolazione al di fuori dei centri urbani e interdizione alla marcia contromano.
L’intervento normativo appare orientato a rafforzare il livello di sicurezza stradale e a responsabilizzare gli utenti di monopattini elettrici, strumenti sempre più diffusi nelle aree urbane. La possibilità di identificare con certezza il conducente e di garantire una copertura assicurativa rappresenta, infatti, un elemento essenziale per la tutela dei terzi e per la gestione dei sinistri.
In questo contesto, il “targhino” si configura non come un mero adempimento formale, ma come parte integrante di un sistema di controllo più strutturato, volto a disciplinare in maniera organica un fenomeno in costante crescita.
La riforma segna così un passaggio decisivo verso una mobilità urbana più regolata, nella prospettiva di un equilibrio tra innovazione, sicurezza e responsabilità individuale.
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